Sabato 3 ottobre 1998.

Entrando in una vecchia casa di campagna, Marta e Vittorio, trovano un cranio umano avvolto nel giornale. La sera i due coniugi aspettano ospiti a cena, uno dei quali Sarah, è una potente Medium, amante di Vittorio.

Durante la cena alcuni piatti sembrano far cadere il discorso su lugubri argomenti che, inevitabilmente, portano a parlare della morte.

Sarah percepisce qualche strana sensazione, quindi cade in trance e attraverso di le parla Ubaldo, lo zio di Marta.

Luisa, amica di Sarah, non si trattiene e racconta che una sua cugina ha trovato a casa propria un vecchio cranio umano, un cranio con tutti i denti avvolto nella carta di giornale che parlava di un sinistro delitto passionale.

Finita la cena, usciti i commensali, Marta si precipita verso l’armadio per vedere il foglio che avvolgeva il suo cranio. Anche quella è una pagina di cronaca nera, ma la data su quel foglio è di un giorno che deve ancora venire (5 ottobre 1998).

Marta legge il nome della vittima e quello dell’assassino, entrambi sono indicati con le loro identiche iniziali.

Il giorno seguente, a tavola (pranzo), Marta inizia ad indagare sulla vita del marito, cercando di cogliere delle ambiguità che possano smascherarlo, con il solo risultato di creare imbarazzo e tensione. Marta gli mostra il giornale chiedendo spiegazioni.

La cosa più sconvolgente è che quanto presente sul giornale corrisponde a verità, Vittorio lo sa bene e facendo finta di scherzare tenta un depistaggio, senza essere minimamente convincente.

Marta telefona a Sarah per confidarsi e per fornirle qualche spiegazione. Sarah, imbarazzata, inventa complicate congetture spazio-temporali, che sembrano convincere Marta. Luisa e Guido vanno a casa di Marta e propongono spiegazioni alternative, alleggerendo la tensione.

Il 5 di ottobre Sarah si sente male, chiama Vittorio ma questi non vuole andare perché prevede di andar incontro ad un fatale destino. Manda Maurizio, un suo caro e fidato amico al posto suo, affidandogli le chiavi della casa di Sarah. Quindi ritorna a casa e trova Marta in lacrime. Marta scopre che una macchia di muffa aveva modificato la data sul giornale, facendole credere che fosse il 5 ottobre 1998, mentre si evince da un trafiletto che si trattava di un quotidiano del 5 ottobre 1993. Tutto sembra sistemato.

Vittorio corre a casa di Sarah e la trova a letto con Maurizio, infuriato viene colpito da un malore, cade battendo la fronte contro uno spigolo e muore.