Nonna Carmela è donna piena di vita anche se vedova e sola. Abita in una casa popolare assegnata molti anni prima dal Comune in una zona periferica della città. Ora però lo stabile è assediato da un’umanità povera e multietnica che preme per avere un’abitazione  e occupa gli appartamenti abusivamente.

Nonna Carmela presidia il proprio come un soldato la sua caserma. Nonna Carmela sa difendersi bene, ma ha maggiori difficoltà a fronteggiare il gruppo dei parenti convenuto inaspettatamente da lei per varie ragioni: il figlio, Martino, appena divorziato e in una grossa crisi economica, il nipote, Tonino, giovane senza lavoro,  dal futuro incerto e la sua bella fidanzata, Lulù,  che ostenta ricchezza e un cognome nobiliare. A Nonna Carmela questa riunione familiare sembra più un’invasione che una visita di cortesia anche se il  motivo è nobile: tutti vogliono, dopo tanti anni di abbandono, prendersi cura di lei.

Eppure c’è qualcosa che non quadra. La scaltra signora saprà, con una serie di comici inganni e una sagace intelligenza ricca di battute spiritose, strappare il velo d’ipocrisia della sua famiglia e far apparire la squallida verità: tutti vogliono la sua casa. Ridendo, ma non troppo, saprà stabilire l’ordine di una nuova civile convivenza. Riporterà tutti alle proprie responsabilità… e poi svelerà il suo asso nella manica!