Padre, figlio e fidanzata del figlio, in una camera ardente, piangono, si agitano, inveiscono e si amano sulla bara della mamma.

La donna è morta in un incidente apparentemente casuale: è caduta dalle scale del suo appartamento.

Sembrano essere tutti contro tutti, ma qualcosa li unisce: il desiderio di possedere un telefono cellulare che la defunta stringe ancora nelle sue mani con una forza che non ha permesso a nessuno di sfilargli.

Ma la vera tragedia è lo scoprire che le volontà della “cara estinta” è quella di farsi cremare: lei diverrà cenere e con lei anche il tanto conteso cellulare.

Cosa si può fare? Anche il becchino della società mortuaria viene coinvolto in queste dinamiche familiari e affettive che raggiungono spesso il parossismo.

Ben presto la storia assume i contorni del giallo dai risvolti comici in una rivisitazione moderna della classica commedia “nera” di stampo anglosassone.

La verità emergerà man mano e sarà finalmente tutto chiaro al cimitero dove la tumulazione delle “ceneri della Mamma” è gesto catartico perché l’intrigo e il gomitolo delle passioni si sciolga in un finale “impensabile”.

Una commedia divertente dalla comicità corrosiva sulle dinamiche odierne della famiglia immersa nella realtà complessa e, spesso,  “dissociata” della nostra società.