Radice di 2 - Foto di scena (2009)

Edy Angelillo e Michele La Ginestra in “Radice di 2” (2009)

Testo vincitore dei prestigiosi premi di scrittura teatrale “Diego Fabbri” 2006 e “Oltreparola” 2008.

Una tenera e delicata storia che vede unite due esistenze, quelle di Geraldina e Tommaso che si conoscono sin da ragazzi, abitano vicini, iniziano assieme l’avventura del liceo.

Lui, Tommaso, è appassionato di matematica; lei, Gerry, introspettiva e in continua contrapposizione con il suo amico ed è quasi inevitabile che la semplice amicizia si trasformi presto in una storia d’amore che dura in pratica tutta la vita.

La divertente commedia, con suo ritmo dato dal gioco alterno del rintuzzarsi continuo dei due, offre lo spunto per riflettere e guardare tutti gli aspetti della vita quotidiana, da prospettive diverse, così come sono diversi questi due personaggi “radice di due” appunto.

Geraldina (Gerry) e Tommaso insomma, profondamente diversi ma talmente uguali da non poter scordare gli attimi preziosi dei semplici giochi infantili, la tenerezza degli sguardi adolescenziali, la bellezza della scoperta della sensualità, il desiderio di una vita da condividere.

E al termine ci si chiede se questi due caratteri esistono veramente nel nostro quotidiano o se magari siamo stati o saremo noi.
Leggerezza e profondità in questa commedia si intrecciano come raramente accade sul palcoscenico.