Romeo e Giulietta paccavano eccome - Foto di locandina

Romeo e Giulietta paccavano eccome – Foto di locandina

Un attore disoccupato, Leandro Benelli,  per caso si ritrova a gestire un corso di teatro in un istituto scolastico romano in autogestione. Il primo impatto non è facile: i suoi “allievi” nascondono tante insicurezze dietro una facciata di aggressività e modi sgarbati.  L’attore non si scoraggia, e il coinvolgimento dei ragazzi nell’avventura teatrale diventa il cuore dello spettacolo. Ma ecco che dalla magia della poesia e del teatro si ritorna alla realtà quotidiana della scuola, fatta di battute comiche e racconti inaspettati, tra dichiarazioni d’amore alla squadra del cuore, e ricordi dolorosi che inevitabilmente il teatro fa riaffiorare.  Il balcone di Giulietta è un banco di scuola, al rinfresco della festa da ballo in casa Capuleti ci sono patatine e coca cola,  ma la forza della storia trascina comunque, appassiona i giovani e inesperti interpreti, che con entusiasmo rivivono i versi di William Shakespeare.

Un testo CULT tradotto e messo in scena non solo in tutta Italia, ma anche in America e in Giappone, più divertente di una parodia, più emozionante di un film.