Solo sei bottiglie

Solo sei bottiglie

Solo sei bottiglie” di Federico Basso è il copione vincitore della I Edizione del Concorso “Una commedia in cerca di autori”. Il bando rivolto ai giovani e meno giovani autori di Commedie teatrali, è stato indetto da La Bilancia con l’intento di stimolare il tessuto drammaturgico lombardo, proseguendo quel percorso decennale di rivalutazione della Commedia teatrale italiana.

Quattro amici incrociano i loro destini nell’appartamento di Daniele brillante manager, amico di Loris svitato creatore di videogiochi, fratello di Mauro attore scriteriato, in attesa di Cristina che lavora dove trova. Il tempo non è scandito da un orologio, ma da un portabottiglie, testimone inconsapevole e silenzioso di momenti belli e brutti, ma che vale comunque la pena ricordare.

Solo sei bottiglie da stappare per le grandi occasioni che però non sembrano essere eventi straordinari, ma piccole cose che sono poi la vita: un incontro, una convivenza, un tradimento, una pacificazione. Le sei bottiglie scandiscono così i tempi dell’azione, in un’originale struttura narrativa che rimescola il succedersi degli eventi: le bottiglie pari corrispondono ai problemi, quelle dispari alle loro soluzioni.

Uno spettacolo divertente, apparentemente minimalista, in realtà, alla resa dei conti, persino realista. La scrittura veloce, chiara, efficace, possiede una semplicità che ci parla di uno stile di vita, di una Italia giovane, di oggi, senza troppi stereotipi, con poche sicurezze e un futuro incerto, ma dove bisogna rimboccarsi le maniche per essere almeno contenti… per la felicità c’è tempo.

Solo sei bottiglie” opera prima di Federico Basso, volto noto di Zelig, è una commedia brillante che strizza l’occhio alla tradizione americana delle sitcom. Amabile, fresca ed elegante. Come ogni un buon vino.