Una festa molto a sorpresa

Una farsa che affronta il tema del potere. Racconta di capi molto arroganti e gregari molto indecisi. Alla fine, l’incapacità di assumersi le proprie responsabilità determinerà il destino di ognuno.

Chicco, momentaneamente single per la partenza della moglie, riceve la visita di un collega (Dino) che gli annuncia di aver organizzato una festa per il compleanno del loro capo ufficio. Il problema è che la festa è stata organizzata proprio a casa di Chicco, a sua insaputa. Chicco cerca di opporsi, ma deve arrendersi quando scopre che gli altri colleghi stanno già per arrivare. Mentre fervono i preparativi per accogliere il capo, ecco che, pistola in pugno, irrompe in casa “Berretto”, un noto boss della malavita, latitante da anni. L’uomo, inseguito dalla polizia, cerca rifugio temporaneo in casa di Chicco in attesa di essere prelevato dai suoi complici. Superato lo smarrimento per l’irruzione, Milly, un’avvenente segretaria dell’ufficio, riesce a disarmare Berretto e a renderlo inoffensivo insieme ai colleghi. Tutto sembra risolto: basta chiamare la polizia e far arrestare il boss. Ma Chicco, temendo le ritorsioni dei suoi complici, si oppone all’idea. Il gruppo di colleghi si spacca: c’è chi vuole liberarlo e chi invece vuole farlo arrestare. A nulla serviranno discussioni, riunioni e votazioni: alla fine, si rimanderà tutto all’arrivo del loro capo. Ma in attesa del suo arrivo, diversi imprevisti complicheranno tutto.