Federico Basso vincitore della prima edizione del Concorso "Una commedia in cerca di autori"

Federico Basso vincitore della I Edizione del Concorso “Una commedia in cerca di autori”

È Federico Basso il vincitore della I Edizione del Concorso “Una commedia in cerca di autori” con il testo intitolato “SEI BOTTIGLIE”. La giuria ha voluto anche conferire una menzione speciale ai testi: “IL MIO CARO AMICO MORTIMER”“VIVA LA REVOLUCION”.

Il bando, rivolto ai giovani e meno giovani autori di Commedie teatrali, è stato indetto da La Bilancia con l’intento di stimolare il tessuto drammaturgico lombardo, proseguendo il percorso di rivalutazione della Commedia teatrale italiana.
Il copione vincitore, grazie alla maestria del regista Roberto Marafante, diventerà un divertentissimo spettacolo che andrà in tournée al Teatro Martinitt di Milano, al Teatro de’ Servi di Roma, al Teatro Cristallo di Cesano Boscone, alla Sala Argentia di Gorgonzola, al Teatro San Luigi di Concorezzo, al Teatro San Rocco di Seregno, al Teatro Ideal di Varedo.
Di seguito le motivazione della giuria.


TESTO VINCITORE:
“SEI BOTTIGLIE” di Federico Basso

Sei bottiglie di un vino – che non sappiamo quanto sia buono, ma sicuramente molto pregiato visto che è l’unico che riesce a produrre la vigna dell’amico – vanno aperte solo per le grandi occasioni. Ma quali sono queste grandi occasioni?
Nella vita del protagonista lanciato nel management, di suo fratello scriteriato attore, dell’amico svitato creatore di videogiochi e della fidanzata che lavora dove trova, le grandi occasioni non sembrano essere  eventi straordinari, ma piccole cose che sono la vita: un incontro, una convivenza, un tradimento, una pacificazione.
Le sei bottiglie scandiscono così i tempi dell’azione, in una originale struttura narrativa che rimescola il succedersi degli eventi:  le bottiglie pari corrispondono ai problemi, quelle dispari alle loro soluzioni.
Commedia divertente, apparentemente minimalista, in realtà, alla resa dei conti, persino  realista. La scrittura veloce, chiara, efficace, possiede una semplicità che sicuramente è il frutto di molto lavoro e ci parla di uno stile di vita, di una Italia giovane, di oggi, senza troppi stereotipi, con poche sicurezze e un futuro incerto, ma dove bisogna rimboccarsi le maniche per essere almeno contenti… per la felicità c’è tempo.


TESTI MENZIONATI:

“IL MIO CARO AMICO MORTIMER” di Mario Mucciarelli
Commedia che riesce a parlare della morte in modo divertente, quotidiano, magari surreale, ma con una scrittura credibile, rapida, moderna, scattante, creando personaggi che, pur nella loro stranezza, si ha la sensazione di poter incontrare anche sotto casa.
“VIVA LA REVOLUCION” di Marco Di Stefano e Chiara Boscaro
Una commedia che sembra dimostrare come a volte le ambizioni di tre anziani siano più forti di quelle di certi giovani. I nostri “maturi” eroi hanno un sogno e per realizzarlo fanno una rapina, che non è proprio un esempio di alta organizzazione. La motivazione di tutto questo? Credono ancora nella rivoluzione e vogliono andare a  vivere a Cuba… il bello è che ci riescono. La scrittura sa tenere testa agli obiettivi.


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Elisa Abbadessa