Perché un vampiro decide di piombare in Italia, nella casa di una famiglia tipica del mondo occidentale, dove la madre è una virago, il padre è un sottomesso e il figlio un incapace? In Vampiri, commedia comica musicale “all’ultimo sangue” scritta da Fiammetta Carena,  l’ordine delle cose è capovolto: colui che prima era un Conte con tanto di castello e monete antiche ora è un cantante di serie B. senza neanche tanto talento, piuttosto sciupatino e per niente fascinoso. Una vittima delle circostanze.

 

Vlad il vampiro, dignitoso e malvagio solo per necessità, è un personaggio tragicomico destinato a scontrarsi con la meschinità quasi surreale del mondo di oggi, con nuovi idoli e nuovi valori, lontani anni luce dalla sua etica “nobile” e un po’ retrò a cui siamo abituati.

E attraverso una serie di situazioni al limite del parossistico e del grottesco, i due mondi, quello “antico e decoroso” e quello “moderno e mediocre” si scontreranno fino ad annientarsi a vicenda.